Questo primo luglio 2012 è condito di una serie di novità per i cittadini italiani. In primo luogo entra in vigore la legge antiriciclaggio con il conseguente stop alla circolazione di denaro contante. In secondo luogo c’è una novità sui redditi.

Due notizie d’agenzia che in questa calura possono passare in cavalleria ma che in realtà incidono profondamente sulla vita economica e fiscale dei cittadini. La prima notizia che vogliamo riportare riguarda lo stop alla circolazione di contanti.

Dal primo luglio, quindi da ieri, tutti i pagamenti che superano i 1000 euro non si potranno fare in contanti. La norma sull’antiriciclaggio, nota anche come normativa sulla tracciabilità era stata inserita nel Decreto Salva-Italia.

Non sono più autorizzati pagamenti sopra i mille euro, sia che siano fatti in contati, sia che siano con assegno cointestato senza la clausola “non trasferibile”. Una regola che vale anche per stipendi e pensioni delle pubbliche amministrazioni.

La seconda notizia è relativa ai redditi del 2010 portati in dichiarazione nel 2011, sembra che i controlli intensificati da parte delle Fiamme Gialle e dell’Agenzia delle Entrate, abbiamo avuto un effetto “deterrente” e abbiano finalmente scoraggiato i contribuenti nel dichiarare il falso. Insomma per paura dei controlli, i contribuenti hanno dichiarato di più.