Il futuro di Ducati potrebbe essere all’interno del gruppo Volkswagen. Audi sarebbe infatti in trattative esclusive per rilevare il marchio emiliano con la Investindustrial di Andrea Bonomi, il fondo di private equity che detiene circa il 70% del capitale e che aveva rilevato Ducati nel 2006.

Da un lato il partner industriale, dall’altro la quotazione

Per il momento sono solo rumor riportati dalla rivista specializzata inglese Car, che i due gruppi non hanno voluto commentare. Di vero c’è che non più tardi di poche settimane fa Bonomi al Financial Times aveva lasciato intendere come Ducati potesse essere considerata sul mercato.

Secondo quanto trapelato, le trattative potrebbero concludersi entro metà aprile e stando alla rivista Car la transazione avverrebbe sulla base di un prezzo di 850 milioni di euro. Rimarrebbe però da sciogliere il nodo del debito. Secondo la rivista britannica l’azienda bolognese avrebbe in carico 800 milioni di euro di debiti, quota che ridurrebbe il valore netto dell’azienda a soli 50 milioni. Ducati ha però precisato che il debito non raggiunge i 200 milioni.

Per il gruppo Volkswagen un eventuale acquisizione di Ducati, già ventilata nel 2005, rinsalderebbe il legame con alcuni dei marchi motoristici più prestigiosi dell’Emilia, dopo che la casa di Volfsburg ha già acquistato e risanato Lamborghini.

In assenza di un partner industriale per Ducati potrebbe aprirsi la strada obbligata della quotazione alla Borsa di Hong Kong, (quella considerata maggiormente in grado di valorizzare i marchi di punta del made in Italy) per raccogliere fino a 1 miliardo di euro.