Dopo sei lunghi anni di corteggiamento, il gruppo Volkswagen è pronto a saltare in sella di Ducati. Secondo le indiscrezioni riportate ieri dalla stampa tedesca mancherebbe solo il via libera da parte dei consigli del gruppo Volkswagen.

Stando a quanto riportato ieri dall’agenzia tedesca Dpa Audi, società controllata dal gruppo Volkswagen, avrebbe sbaragliato la concorrenza nazionale e avrebbe in tasca un accordo per l’acquisizione di Ducati. Il gruppo teutonico verserebbe a Investindustrial, il fondo che controlla attualmente la rossa di Borgo Panigale, una cifra pari a 860 milioni di euro per rilevare il 100% del marchio italiano, inclusi i debiti pari a circa 200 milioni di euro. 

La chiusura dell’operazione potrebbe essere annunciata già questo pomeriggio al termine della riunione del consiglio di amministrazione di Volkswagen. Nella giornata di giovedì, giorno in cui si terrà ad Amburgo l’assemblea annuale del gruppo con gli azionisti, potrebbero invece essere  svelati i dettagli finanziari dell’operazione. Grazie a Ducati il numero dei marchi del gruppo Volkswagen salirebbero così a quota 12.  Come è avvenuto in passato con l’acquisizione di altri marchi, ad esempio Lamborghini, Ducati manterrà la sua indipendenza e la sede rimarrà a Borgo Panigale. L’apporto di Audi sarà soprattutto in termini di investimenti e di tecnologia.

Ducati, fondata nel 1926, appartiene in questo momento al fondo di private equity, Investindustrial, di Andrea Bonomi. Nel corso del 2011 la società italiana di Borgo Panigale ha venduto 42mila moto e ha registrato un giro d’affari pari a 480 milioni di euro.