È arrivato ieri dal presidente della BCE Mario Draghi un nuovo richiamo ai Governi per continuare nella fase di riequilibrio dei conti pubblici. In un intervento a Berlino ad un incontro di banchieri, Draghi ha detto che i governi dell’area Euro dovrebbero continuare a prendere “misure decisive” dopo che l’iniezione di liquidità della Banca centrale ha contribuito a ripristinare la fiducia degli investitori. Tuttavia le positive reazioni dei mercati alla politica monetaria espansiva della BCE non devono fare dormire sonni troppo tranquilli ai Governi.

Parole fiduciose su Italia e Spagna

A parere di Draghi, “nessuna singola istituzione può portare l’onere di affrontare una serie di sfide che sono contemporaneamente economica, finanziaria e fiscale”. Il presidente della BCE ha poi aggiunto che “la stabilizzazione corrente non deve farci mettere in pausa nelle nostre risposte.” Draghi ha, comunque, dimostrato di avere apprezzato quanto fatto finora dai Governi dell’area Euro e ha definito importanti i progressi fatti per rafforzare i ‘firewall’ anti-crisi e sul rafforzamento dei conti pubblici. Parole fiduciose sono arrivate anche per i nuovi governi di Italia e Spagna, che “hanno mostrato determinazione nella sfida agli squilibri fiscali e macroeconomici”.

Negli altri passaggi del suo discorso, Draghi ha poi sottolineato come la BCE mantenga in suo focus verso i pericoli di inflazione, confermando come “siamo costantemente vigili di fronte alle minacce sulla stabilità dei prezzi nel medio periodo”.