Il Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha dichiarato che la Bce si aspetta che la ripresa economica proceda, anche perché l’attuale accelerazione del crescita del credito sosterrebbe la ripresa stessa. Per quanto riguarda poi il primo trimestre del 2016, Draghi si aspetta che la crescita sia costante nonostante a frenarla vi siano aggiustamento dei bilanci, riforme strutturali insufficienti e prospettive poco positive all’interno dei mercati emergenti.

Secondo le previsione della Bce, Draghi spiega che probabilmente vi saranno tassi bassi per un lungo periodo di tempo, anche l’oltre il limite del 2017 che la Bce aveva ipotizzato. Cosa serve per far sì che gli sforzi compiuti non siano stati vani? Secondo Draghi rispettare il patto di stabilità ma anche attuare politiche di bilancio che in qualche modo vadano a favorire la crescita.

Mario Draghi ha risposto molto duramente anche alle critiche mosse da alcuni esponenti del governo della Germania (come il ministro delle Finanze Schaeuble), che avrebbero criticato l’operato della Banca centrale europea. Draghi ha chiarito che i vertici della Bce rispondono alle leggi che la regolano e non ai politici. Draghi ha anche aggiunto che il consiglio direttivo difende l’indipendenza della Bce e la sua adeguatezza.

Per quanto riguarda invece il fondo Atlante, Mario Draghi ha affermato che esso rappresenta un piccolo passo verso la giusta direzione per aiutare le banche italiane che hanno bisogno di raccogliere capitali e che devono smaltire situazioni di sofferenze.