In questi giorni, come sempre durante il periodo estivo, ci si prepara al mese di agosto, quello in cui, generalmente, le borse sono caratterizzate dall’alta volatilità, per via della riduzione del volume delle contrattazioni

Mario Draghi sa che durante l’estate il volume delle contrattazioni si abbassa e questo determina una volatilità maggiore del mercati. Un andamento che rischia di “aggravare” la situazione finanziaria di molti stati, tra cui potrebbe essere compresa anche l’Italia.

Draghi, durante la Global Investment Conference di Londra, proprio alla vigilia della cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi, cerca di rassicurare i governi e gli investitori:

Ho un messaggio chiaro da darvi: nell’ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l’euro. E credetemi: sarà abbastanza.

Una prospettiva tutto sommato ottimistica che nasce dalla consapevolezza degli sforzi che stanno facendo tutti i paesi maggiormente in crisi come la Spagna e l’Italia. Sia il nostro paese, sia i nostri vicini, hanno visto progredire lentamente la loro posizione.

Un miglioramento, dei piccoli passi avanti che si notano soprattutto dagli interventi sui conti pubblici e dal varo di alcune riforme molto importanti. Certo è che non bisogna allentare la tensione ma, secondo Draghi si può ragionevolmente credere che nessun paese uscirà dall’Eurozona.