I principali indici azionari statunitensi hanno registrato ieri una seduta positiva, con il Dow Jones Industrial (+0,36%) salito al massimo da maggio 2008 grazie ai dati economici migliori delle attese pubblicati in giornata. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono rimaste invariate rispetto alla settimana precedente, contro attese di un rialzo, e i prezzi delle case in dicembre sono saliti dello 0,7% m/m per il secondo mese consecutivo. Lo S&P500 è avanzato dello 0,4% ed il Nasdaq dello 0,8%.

Società in primo piano

Oltre alle notizie macroeconomiche, diverse società hanno fornito spunti di interesse al mercato. Ad esempio, Sears è salita di oltre il 19%, nonostante la forte perdite trimestrali, dopo avere annunciato di volere vendere undici centri commerciali con l’obiettivo di incassare 770 milioni di Dollari e di volere fare una ristrutturazione dei centri a formato familiare.

Altro titolo che si è messo in evidenza è stato Procter & Gamble, salito del 3,1% dopo che i vertici della società hanno annunciato un piano per ridurre i costi di 10 miliardi di Dollari entro il 2016. Il piano prevede anche un taglio del personale di 5700 unità, di cui 1600 erano già stati annunciati in gennaio. Dopo il calo di ieri sono rimbalzati anche gli immobiliari, con l’indice settoriale a +2,3%.

In forte calo ha, invece, chiuso Hewlett Packard (-6,5%) dopo avere annunciato utili trimestrali inferiori alle attese. In ribasso anche le società attive nella produzione di componenti per l’energia solare (First Solar a
-8% e Trina Solar a -12%) dopo che la Germania ha annunciato di volere eliminare gli incentivi per la produzione di energia solare.