Il calo del prezzo dei barili di petrolio – arrivati anche a 45 dollari – sta ovviamente influendo anche sul costo della benzina al distributore. Tutto ciò significa una minor spesa sul pieno che però le associazioni dei consumatori contestano: il calo del prezzo del petrolio non comporterebbe infatti, in proporzione, un drastico calo dei prezzi presso i distributori.

Per cercare di risparmiare ulteriormente, ci si può affidare non solo al classico self service – che prevede un prezzo nettamente inferiore rispetto al servito – ma anche e soprattutto a quelle notoriamente conosciute come pompe bianche, ossia i distributori no-logo (non legati a nessuna delle grandi compagnie petrolifere che tutti conoscono).

Per cercare i distributori no logo più vicini a casa propria o nei pressi dei luoghi in cui si è di volta in volta, è possibile consultare il sito pompebianche.it che viene costantemente aggiornato e che attualmente elenca oltre quattromila stazioni di servizio in tutta Italia fra cui effettuare la propria ricerca. Una volta trovato il distributore che interessa è poi possibile ottenere una serie di informazioni su di esso.

Per individuare le pompe di benzina in cui si praticano i prezzi migliori, invece, ci si può affidare a prezzibenzina.it che non si limita ad elencare solo i distributori no logo ma prende in considerazione qualsiasi tipo di stazione di servizio, andando poi a selezionare quelle che al momento effettuano il prezzo migliore. Grazie a questo sito è altresì possibile comparare i prezzi praticati anche per i rifornimenti di gpl, gas metano e diesel.

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