Le donne non si sentono a loro agio nel ruolo di ingegneri e non perché non abbiano le competenze o perché non riescono a gestire contemporaneamente la famiglia e la carriera. I risultati di un interessante ricerca del Mit di Boston

Ci sono mestieri dedicati soprattutto agli uomini e altri che restano appannaggio dell’universo femminile. Ci sono poi un gran numero di statistiche che raccontano di un paese dove essere uomini agevola la carriera professionale e dove le donne faticano a raggiungere posizioni di rilievo.

Forse è vero, nel mondo e soprattutto in Italia, le donne guadagnano meno degli uomini e sono poche quelle che hanno un potere sul posto di lavoro. In molti casi dipende dalla scelta del gentil sesso di privilegiare la famiglia piuttosto che il lavoro anche per le difficoltà di conciliare i due ambiti.

Eppure una ricerca del MIT spiega come talvolta la scelta di non fare alcuni mestieri dipenda dal non sentirsi a proprio agio nel ruolo. Il caso riportato dall’università di Boston è quello dell’ingegnere. Un mestiere che generalmente è per gli uomini.

Le donne pur avendo le capacità intellettuali per diventare ingegneri e pur non avendo la necessità di conciliare famiglia e lavoro, dichiarano di non voler essere nel ruolo di ingegneri. Una posizione che si addice meglio ai rappresentanti del sesso forte.