Prorogato il termine per la richiesta della sospensione delle rate del mutuo, lo comunica l’Abi in un comunicato in cui spiega i termini dell’accordo siglato con 12 assocazioni di consumatori per andare incontro alle famiglie eccessivamente indebitate. Un provvedimento del governo, in accordo con le banche, ha previsto negli ultimi anni la possibilità per i mutuatari di sospendere il pagamento delle rate qualora la crisi avesse determinato un indebitamento troppo forte.

L’iniziativa conosciuta come Piano Famiglie, è stata quindi fatta propria dall’Abi, l’Associazione bancaria italiana, che in un comunicato ufficiale ha annunciato la proroga al 31 luglio 2011 per la presentazione delle domande di sospensione delle rate.

È chiaro che gli eventi che determinano la sospensione del pagamento del mutuo devono essersi verificati entro il 30 giugno 2011.

In questo modo l’Abi ha siglato un accordo con le 12 associazioni di consumatori che avevano preso le difese di numerosi cittadini indebitati: Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

La crisi economica, causa di tutti i debiti, non è ancora passata tanto che i segni della ripresa di manifestano per lo più debolmente.

Per questo l’Abi ha deciso di continuare il dialogo con le associazioni raggiungendo l’accordo su almeno 4 punti: entro il 30 giugno 2011 devono essersi verificati gli eventi per la richiesta della sospensione, entro il 31 luglio 2011 devono essere presentate le domande, la sospensione delle rate può essere disposta solo in favore di chi non ne ha ancora usufruito, si valuterà l’opportunità di ulteriori proroghe per le famiglie che sono in difficoltà.