È stata una seduta all’insegna dell’ottimismo la prima della settimana a Wall Street grazie al balzo di Apple (+2,3%), che ha annunciato di volere restituire ai propri azionisti 45 miliardi di Dollari attraverso un piano di buy back e la distribuzione di un dividendo. Il Nasdaq, che ha proprio nella società produttrice di iPhone ed iPad il titolo con il peso maggiore, ha chiuso in rialzo dello 0,7%. Lo S&P500 è avanzato dello 0,4%, salendo al massimo dal maggio ’08, mentre il Dow Jones Industrial ha sottoperformato, chiudendo praticamente invariato.

Oltre ai tecnologici, salgono finanziari e risorse di base

Non sono stati solo i tecnologici a mettersi in mostra oggi. In forte rialzo hanno chiuso anche i finanziari, grazie al progresso dell’1,8% registrato Citigroup che ha venduto il 2,7% di Shanghai Pudong Deevelopment Bank ad alcuni clienti istituzionali. L’utile realizzato dalla terza banca statunitense è di 349 milioni di Dollari. Ancora più elevato il progresso di Morgan Stanley (3,3%), che potrebbe tornare ad emettere bond per la prima volta dallo scorso mese di ottobre. L’indice settoriale delle banche è avanzato dell’1%.

Tra i titoli delle risorse di base è salito del 6,8% U.S. Steel grazie al giudizio positivo espresso da UBS, secondo cuoi la società beneficerà del balzo delle quotazioni dell’alluminio.

I volumi di scambi sono scesi al minimo degli ultimi 13 anni, una circostanza che alcuni esperti di mercato hanno interpretato come un segnale negativo per il trend al rialzo che ha sinora caratterizzato il 2012.