L’inflazione è arrivata a livelli record. Da ottobre 2008 è la prima volta che si sfiora il 2,8 per cento. La disoccupazione, invece è stabile, almeno per quel che riguarda le stime di luglio. A fornire il dato è sempre l’Istituto Nazionale di Statistica.L’Istat ha diffuso un documento che si chiama “Occupati e disoccupati” per comunicare i dati provvisori su lavoro e occupazione nel nostro paese.

L’ultimo dato disponibile è quello di luglio e rispetto al mese precedente non ci sono variazioni rilevanti. I tasso di disoccupazione è fermo all’8 per cento.

In termini quantitativi i disoccupati calcolati a luglio sono circa 2 milioni. Rispetto a giugno si è avuto un aumento dello 0,3 per cento che secondo l’Istat non testimonia tanto la perdita di posti di lavoro nel nostro paese ma dà un’indicazione importante sulle possibilità di ripresa dell’Italia.

Stupisce la diminuzione del tasso di disoccupazione giovanile che passa dal 27,8 al 27,6 per cento con un calo di soli 0,2 punti percentuali per il mese di luglio.

Il confronto per essere rassicurante deve essere fatto con i dati calcolati su base annuale dove il tasso di disoccupazione cresce dell0 0,8 per cento.

Per quanto riguarda la zona euro, da rilevare che il tasso di disoccupazione è stabile al 10 per cento per il mese di luglio ed è in calo rispetto allo stesso mese del 2010 quando si è attestato sul 10,2%.