L’Istat ha reso noti i dati in merito alla disoccupazione in Italia nel mese di marzo 2017. Secondo i dati diffusi dall’istituto di statistica, il tasso di disoccupazione a marzo è risalito all’11,7 per cento, con un aumento del +0,1  rispetto a febbraio 2017 e di un +0,2 rispetto al mese di marzo di un anno prima. Tradotto in numeri, si parla oltre tre milioni di persone che non hanno un lavoro (+ 41 mila unità rispetto al mese di febbraio e + 88 mila unità rispetto a marzo 2016).

La fascia d’età che presenta i dati più preoccupanti è soprattutto quella di coloro che hanno più di cinquant’anni. Secondo l’Istat, infatti, in un solo mese i disoccupati over 50 sono cresciuti di quasi 60 mila unità. In questa fascia d’età c’è un tasso di disoccupazione del 6,7 per cento, ossia il dato più alto dal mese di novembre 2014, quando si attestò al 6,9 per cento.

I dati sulla disoccupazione giovanile

Per quanto riguarda più in particolare il tasso di disoccupazione tra coloro che hanno un’età compresa tra i quindici e i ventiquattro anni, l’Istat registra dati che sono al minimo storico degli ultimi cinque anni. Il tasso di disoccupazione giovanile è al 34,1 per cento, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al precedente mese di febbraio e di 3 punti rispetto al mese di marzo 2016. Cresce così il tasso di occupazione, che a marzo 2017 era del 17,2 per cento.