Tasso di disoccupazione in risalita.
A maggio, dati provvisori Istat, il dato si è attestato al 12,6%, in aumento dello 0,1% su aprile (rivisto al 12,5%) e dello 0,5% in un anno, anche se rispetto al 12,7% (massimo storico) rilevato a gennaio e febbraio, scrivono gli analisti dell’istituto nazionale di statistica, l’andamento del tasso di disoccupazione è in “leggero miglioramento”.

A maggio, si legge nel rapporto Istat, il numero dei senza lavoro in Italia ha toccato quota 3 milioni e 222mila, 127mila più di quanti rilevati nello stesso mese del 2013 (+4,1%) e +26mila rispetto ad aprile 2014 (+0,8%).
In lieve calo il tasso di disoccupazione giovanile su base mensile (-0,3%), anche se in un anno il dato è cresciuto del 4,2%: secondo i numeri forniti dall’Istat, i disoccupati tra i 15 e i 24enni sono ormai 700mila e la loro incidenza sulla popolazione compresa in questa fascia d’età è dell’11,7%, in aumento dello 0,2% ad aprile e dell’1,1% su base annua.

La disoccupazione femminile, sempre lo scorso maggio, ha raggiunto la soglia record del 13,8%, il livello più alto da gennaio 2014, mese d’inizio delle serie storiche mensili.
Il tasso è aumentato sia su base mensile (+0,5%), sia su base annua (+0,8%).
Nel confronto con i dati trimestrali destagionalizzati, spiegano inoltre i tecnici dell’Istat, la percentuale rilevata lo scorso maggio rappresenta il dato più alto dal secondo trimestre 2000 (foto by InfoPhoto).