Gettiamo uno sguardo sulle situazioni di difficoltà lavorativa in Italia. Nel mese di ottobre diminuiscono le ore  di cassa integrazione: siamo a “90,7 milioni di ore di cassa integrazione, tra interventi ordinari, straordinari e in deroga“, contro i 103 milioni di un anno fa, per “una diminuzione del -11,9 %, imputabile integralmente agli interventi di cassa integrazione in deroga”. Andando nel dettaglio si scopre un aumento delle ore autorizzate per la cassa integrazione ordinaria (Cigo) – siamo passati dai 31,4 milioni dell’ottobre scorso ai 33,8 del mese passato – per un variazione percentuale del 7% per l’industria e del 9,3% nel settore dell’edilizia.

In crescita pure le ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs): in questo si è passati dai 40,2 milioni dell’ottobre 2012 ai 44 del mese passato, per una crescita del 9,5%. L’unico segno meno – e deciso – è rappresentato dalla cassa integrazione in deroga (Cigd): 31,4 milioni contro 13, per una discesa in un anno del 58,7%. Se si prende in considerazione il periodo gennaio-ottobre, siamo a 879,9 milioni di ore di cassa integrazione – il datto ovviamente comprende Cigo, Cigs e Cigd. L’1,78% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012, quando le ore complessivamente autorizzate sono state 895,8 milioni.

Ben diversa la dinamica per le domande di disoccupazione: nei primi nove mesi dell’anno sono state presentate 1,4 milioni di domande, per un balzo del 27,7% rispetto all’anno passato. Se andiamo a vedere i dati relativi a settembre osserviamo che sono state presentate 116.002 domande di Aspi, 68.240 domande di mini Aspi e 377 domande di disoccupazione tra ordinaria e speciale edile. A queste bisogna aggiungere le 9.123 domande di mobilità, 1.128 domande di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi. Complessivamente siamo a 1.431.627 domande nei primi nove mesi del 2013 contro le 1.121.277 domande presentate nello stesso periodo del 2012.

photo credit: Il Fatto Quotidiano via photopin cc