Le notizie di questi ultimi giorni sembrano dimostrare una cosa: stampare moneta sta funzionando. Negli States la disoccupazione è al 7,5%, mentre le richieste di sussidi di disoccupazione sono ai minimi dal gennaio 2008. Anche in Giappone, la Abenomics, la cura da cavallo basata sull’immissioni di enormi dosi di liquidità sta mostrando ottimi risultati.
La disoccupazione è calata al 4,1% – come negli Stati Uniti il mercato del lavoro è andato meglio delle aspettative degli analisti che prevedevano un tasso del 4,5%. E i consumi sono aumentati di oltre il 5%

E la vecchia Europa? Come mostra i dati della Banca centrale europea, la disoccupazione nell’Eurozona si attesta al 12%, con un Pil che nell’anno in corso scenderà dello 0,4% e nel 2014 salirà dell’1,2%. E nell’insieme dell’Unione Europea i dati non cambiano di molto: -0,1% nel 2013 e +1,4% nel 2014.

C’è bisogno di altro per capire chi sta sbagliando politiche? E per una volta non è colpa della politica italiana… L’inutile austerity è nata nell’Europa continentale…

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