Le misurazioni sono state fatte dalla Cgil partendo dai dati forniti dall’Inps: nei primi quattro mesi del 2013, complessivamente sono state autorizzate 365 milioni di ore di Cassa integrazione. A causa della Cig, i lavoratori hanno perso 1,4 miliardi di euro di reddito – per una perdita di reddito media di 2.600 euro.

Per una volta le rilevazioni della Cisl sono ancora più drammatiche di quelle della Cgil: la cassa integrazione interesserebbe 600.000 lavoratori – 530.000 secondo la Cgil – e potrebbero portare ad un aumento dell’esercito dei disoccupati di 178.000 posti a rischio. Nel solo mese di aprile sono state autorizzate 100 milioni di ore di cassa. Ovviamente con questo ritmo si supererebbe anche per l’anno in corso il miliardo di ore anche per l’anno in corso.

Secondo la Cgil “gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale delle aziende tornano a diminuire e rappresentano solo il 6,65% del totale dei decreti. Un segnale evidente del progressivo processo di deindustrializzazione in atto nel Paese”. Un’ultima annotazione: la meccanica è ancora una volta il settore che ha fatto più ricorso alla cassa integrazione.

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