Il tasso di disoccupazione continua a salire senza sosta in Italia. La percentuale dei disoccupati ha toccato a febbraio i nuovi massimi da quanto nel 2004 l’Istat ha iniziato a calcolare la serie storica su base mensile.  Prendendo in considerazione le serie storiche trimestrali, la disoccupazione si trova ai massimi dal quarto trimestre del 2000. Disoccupazione in aumento anche nell’eurozona al 10,8% dal 10,7% precedente.

Disoccupazione tra i giovani schizza al 31,9%

Nel secondo mese del 2012 il tasso di disoccupazione risulta in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,2 punti su base annua. Dai dati Istat emerge soprattutto il forte peggioramento del mercato del lavoro tra i giovani. Il tasso di disoccupazione giovanile (fascia d’età tra 15 e 24 anni) è pari al 31,9%, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a gennaio e di 4,1 punti su base annua.
A febbraio 2012 gli occupati risultano pari a 22.918 mila, in diminuzione dello 0,1% (-29 mila unità) rispetto a gennaio. Il calo riguarda la sola componente femminile. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione segna un aumento dello 0,1% (16 mila unità). Il tasso di occupazione si attesta al 56,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e in aumento 0,1 punti in termini tendenziali.
Il numero dei disoccupati, pari a 2.354 mila, è aumentato dell’1,9% (45 mila unità) rispetto a gennaio. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 16,6% (335 mila unità). L’allargamento dell’area della disoccupazione riguarda sia gli uomini sia le donne. Nel dettaglio la disoccupazione maschile cresce dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 16,8% nei dodici mesi. Il numero di donne disoccupate aumenta addirittura del 4% rispetto a gennaio e del 16,3% su base annua.