L’Istat ha spiegato che il mercato del lavoro è peggiorato e che adesso un giovane lavoratore su tre non ha un impiego. I disoccupati su base annua e su base mensile, sono aumentati e dall’UE arriva il monito all’Italia. La disoccupazione in Italia continua ad aumentare e adesso ha raggiunto i livelli record. A dicembre del 2010 il tasso di disoccupazione era all’8,1 punti percentuali. Su base annua il tasso di disoccupazione è cresciuto dello 0,8 per cento, rispetto a novembre del 2011, invece, è salito dello 0,1 per cento.

Gli analisti pensavano che il tasso avrebbe raggiunto l’8,7 ma la situazione è peggiorata più di quanto previsto. Si parla di record perché è il dato più alto dal gennaio 2004.

Di contro, in Germania, il tasso di disoccupazione scende più del previsto ed è ai minimi storici. Un risultato che nemmeno gli analisti più ottimisti avevano preventivato.

Se si prende in esame la situazione europea scopriamo che a dicembre il tasso di disoccupazione è al 10,4 per cento e rispetto a novembre è cresciuto di 0,4 punti percentuali.  A rilevarlo, in questo caso, è l’Eurostat che conta, nell’UE 16,469 milioni di disoccupati.

Anche qui si rileva un aumento sia rispetto al mese precedente di rilevazioni, sia rispetto all’anno precedente.