I lavoratori precoci e con i requisiti per la pensione anticipata con la quota 41 ed i lavoratori disoccupati con i requisiti per l’accesso all’APe Social devono obbligatoriamente aver richiesto l’indennità di disoccupazione e aver concluso il trattamento da almeno tre mesi.

Non è possibile interrompere l’indennità per fare domanda di prepensionamento poiché i requisiti richiedono che sia conclusa integralmente la prestazione per la disoccupazione da almeno tre mesi.

Ricordiamo che i disoccupati devono risultare in questo stato perché hanno perso il lavoro involontariamente per licenziamento, anche collettivo, dimissioni giusta causa, procedure di conciliazione prevista dall’articolo 7 della legge 604/1966. Viene inoltre richiesto di aver percepito l’indennità di disoccupazione di avere terminato di percepirla da almeno tre mesi. Vengono richiesti almeno 30 anni di contributi e 63 anni di età anagrafica.

I precoci sono coloro che hanno almeno 12 mesi di contribuzione per periodi di lavoro effettivo precedenti il raggiungimento del 19° anno e hanno versato contributi presso una forma di previdenza obbligatoria prima del 1996. Devono rientrare in una delle categorie previste per l’APe Social, devono avere almeno 41 anni di contributi, ma non c’è alcun vincolo per l’età anagrafica.