Quando si stipula un contratto di affitto , il conduttore, cioè l’inquilino, ha la possibilità di recedere in qualsiasi momento dal contratto di locazione – definito recesso legale del conduttore – a condizione che tale soggetto dia al locatore un preavviso di sei mesi rispetto alla data in cui intende lasciare libero l’immobile – il locatore può farlo solo se tale possibilità viene inserita nel contratto.

Il conduttore può liberarsi dal contratto di affitto solo se esistono gravi motivi che lo giustificano. I “gravi motivi” sono tali solo se sono oggettivi, sono estranei alla volontà del conduttore, sono imprevedibili, sono avvenuti solo dopo la stipula del contratto di affitto. Un altro elemento importante da ricordare è che il recesso deve essere esercitato in forma scritta -  e per non avere problemi con il locatore quando dovrà restituire la caparra, tale recesso dovrà essere inviato con la forma di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Qui di seguito riporto un esempio di lettera di disdetta da inviare al locatore.
Nome e cognome del locatore
Via/Piazza
Cap Città

RACCOMANDATA A.R.

Oggetto: disdetta contratto di locazione

Con la presente il sottoscritto ……………… nella sua qualità di conduttore dell’immobile sito in ……………….. , Via ……………….. n. ….., intende comunicarLe la usa intenzione di recedere dal contratto di locazione stipulato in data……….., essendo ricorsi i seguenti gravi motivi ……………………………………………………………. .
Pertanto l’immobile Vi sarà riconsegnato libero da persone e cose in data ………….. (Preavviso di almeno sei mesi).
Sicuro che Ella comprenderà la situazione, colgo l’occasione per rivolgerLe i miei più distinti saluti.
In attesa di un suo riscontro e rimanendo a disposizione per ogni chiarimento, colgo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

………….., lì …………….

Il conduttore
………………..