L’assemblea della Lega di Serie A convocata per lunedì prossimo dovrebbe dare l’ok al nuovo contratto sui diritti tv. Dopo lunghe trattative tra i “mediatori” Andrea Agnelli e Claudio Lotito e Marco Bogarelli, presidente di Infront Italy, sembra sia stato raggiunto un accordo che prevede 980 milioni in media per i primi tre anni e un miliardo per il secondo triennio.

Le commissioni per Infront saranno comprese tra  il 2,8 e il 4% per il mercato italiano e fra il 4 e 6% per il mercato estero - e prevedono dei bonus intermedi. Infront si assumerà dei rischhi con la vendita perché le commissioni saranno pagate solo al raggiungimento del minimo garantito per la stagione. Le parti si sono incontrate più o meno a meta strada, visto che l’advisor della Lega, aveva proposto un minimo garantito di 900 milioni l’anno per i primi tre anni e di 930 milioni a stagione per il triennio successivo - per un totale di circa 5 miliardi e 490 milioni di euro. I club avevamo rilanciato chiedendo un miliardo per il primo triennio, e 1,15 miliardi per il secondo – per un totale di 6,45 miliardi. Alla fine l’accordo è arrivato intorno ai 6 miliardi…

Giusto per fare qualche confronto, la Lega Serie A ha venduto i diritti tv per l’Italia tra il 2012 ed il 2015 a 2,5 miliardi di euro

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