Il primo novembre Mario Draghi entrerà ufficialmente a Francoforte per sostituire Trichet alla guida della Banca Centrale Europea. Il problema è che la sua poltrona in Bankitalia rischia di rimanere vuota. Permane la difficoltà a trovare il suo sostituto.Il Premier non ha ancora designato il sostituto di Mario Draghi a palazzo Koch e c’è già chi teme che la direzione della Banca d’Italia resti vacante per un po’. Una situazione imbarazzante se si considera che a novembre ci saranno numerosi vertici economico-finanziari.

Berlusconi però assicura che il sostituto di Draghi sarà scelto e nominato entro il primo novembre. Per definire il successore del neopresidente della BCE, il premier ha deciso anche di consultarsi con Napolitano. Anche perché, stando alle sue dichiarazioni, in ballo ci sono diversi nomi.

Nello stesso giorno in cui Berlusconi incontra Napolitano, c’è stato già un altro vertice con Bini-Smaghi che attualmente è il membro italiano del board della BCE e sembra uno dei papabili per il dopo-Draghi.

Gli altri due nomi che circolano oltre quello di Bini-Smaghi sono quello di Saccomanni e quello di Grilli. Il primo è l’attuale direttore della Banca d’Italia, l’altro è sponsorizzato dal Ministro dell’Economia ed è infatti il direttore generale del Tesoro.

Ma Berlusconi avverte, ci potrebbe essere anche un nome nuovo e qualcuno vocifera che il nome a sorpresa sia quello di Ignazio Visco.