Cosa fare per cercare di limitare le azioni di Equitalia? In attesa che le proposte di cambiamento che vengono da tutti i partiti politici – e quindi anche il Movimento cinque stelle – si trasformino in fatti concreti (voi ci credete?), si può chiedere all’agente della riscossione di dilazionare il pagamento delle somme iscritte a ruolo-la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo.

Di quanti mesi ed anni si possono diluire i pagamenti? Il limite è quello dei sei anni – tradotto in mensilità sono 72 rate. Perché dobbiamo richiedere la dilazione? Perché si evita che Equitalia possa iscrivere delle ipoteche sulle proprietà del contribuente moroso – ma attenzione se non pagate due rate, Equitalia siete nuovamente a rischio ipoteca.

L’importo minimo della rateazione è di cento euro. E dal 7 maggio di quest’anno si può richiederla facilmente se la soglia dei debiti è sotto i 50.000 euro – prima il limite era di 20.000 euro. Sotto questo limite si può chiedere la rateazione senza dover allegare documenti. Basta fare una domanda in tal senso (da spedire con raccomandata) – ricordatevi di allegare una copia del documento di identità – o da presentare a mano negli uffici competenti sul territorio di Equitalia.

Chi ottiene la rateazione può partecipare agli appalti pubblici visto che non viene più considerato inadempiente dall’amministrazione pubblica. Ma attenzione, bisogna chiedere il pagamento dilazionato per tutti i debiti verso l’erario iscritti a ruolo – e non per una parte. Se il debito per imposte e tasse non pagate supera i 50.000 euro, bisogna presentare l’Isee della propria famiglia per dimostrare le difficoltà economiche. Se la richiesta di dilazione viene da un’impresa, bisogna presentare il bilancio dell’azienda – che ovviamente deve far emergere i problemi economici della società.

Difendersi da Equitalia

La richiesta di una proroga

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