Se avete già ottenuto da Equitalia la possibilità di rateizzare il vostro debito e vi trovate in cattive acque, potete richiedere – in una sola occasione – una proroga per un massimo di altri sei anni. Si può prevedere, su richiesta del contribuente, rate di importo variabile e crescente per ciascun anno, anziché un piano a rate costanti. Ovviamente le prime rate saranno di importo più limitato che cresceranno progressivamente – si suppone che la situazione economica migliori man mano.

Si può anche richiedere una dilazione se abbiamo una rateazione in corso e ci vediamo recapitare nuove cartelle. Ovviamente questa richiesta può avvenire solo se i pagamenti delle rate precedenti sono stati regolari. E questa regolarità significa che si è, al massimo in ritardo nel pagamento di una rata. Quando non vengono versate due rate consecutive, si perde sia il beneficio della rateizzazione sia quello della richiesta della proroga.

Anche in questo caso ottenere una risposta positiva da Equitalia è più semplice per chi ha un debito inferiore ai 50.000 euro. Per chi ha pendenze maggiori è necessario presentare documentazione supplettiva, rappresentata in genere dalla presentazione di un nuovo modello ISEE, o se non fosse possibile, la presentazione di documentazione attestante i problemi economici.

Difendersi da Equitalia

Rateizzare i debiti

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