L’argomento lo avevo introdotto qualche giorno fa nel post Dichiarazione dei redditi 2013: Le detrazioni e le deduzioni (prima parte). Oggi ritorniamo sul tema per approfondire il tema deduzioni – che come ho scritto sono quelle spese che possono essere sottratte dal reddito complessivo ai fini Irpef. Quali sono le più comuni? I contributi erogati nell’ambito del Servizio sanitario nazionale pagati con l’RCA auto versata nel 2012 – ma solo per la parte che supera i quaranta euro.

Ci sono poi i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari versati al proprio ente pensionistico, come i contributi versati per l’assicurazione obbligatoria Inail contro gli infortuni domestici – ovvero l’assicurazione per le casalinghe – o i contributi versati per il riscatto degli anni di laurea.

Un altro caso frequente è l’assegno periodico corrisposto al coniuge – non sono da considerare gli assegni destinati al mantenimento dei figli e le somme corrisposte in una soluzione.

Un ultimo caso riguarda tutti quelli che amano fare beneficenza: si possono dedurre i  versamenti a favore di organizzazioni no profit, onlus e istituzioni religiose. In quest’ultimo caso il pagamento si può dedurre se è inferiore ai 1.032,91 euro. Per i versamenti a favore di onlus e fondazioni c’è  il tetto del 10% del reddito – mentre si scende al 2% se il versamento è fatto a favore delle Ong – in alternativa si può sempre ricorrere alla detrazione d’imposta del 19%.

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