In sede di compilazione del modello 730 per l’anno 2013 non dobbiamo dimenticare che ci sono una serie di spese che possono ridurre l’imposta o il reddito complessivo. Le detrazioni sono le spese che possono essere utilizzate per diminuire l’imposta da pagare. Ricordatevi che la parte di detrazione che supera l’imposta non può essere rimborsata – con l’unica eccezione (in alcuni casi) dei canoni di locazione. Le deduzioni sono invece altre spese che vanno a ridurre il reddito complessivo – su cui poi dobbiamo calcolare l’Irpef.

Per l’elenco complessivo vi rimando alle istruzioni per la compilazione del 730. In questo post ci concentreremo sulle deduzioni e detrazioni più frequenti – per ognuna delle quali è necessario avere una documentazione, rappresentata da fattura, scontrino o ricevuta fiscale.

Tra le detrazioni più comuni ci sono gli interessi passivi su mutui relativi all’abitazione principale – entro i limiti di 4.000 euro. Se il mutuo è stato stipulato prima del 1997, la detrazione vale anche per gli interessi su mutui relativi ad abitazioni diverse da quella principale – ricordate che la banca deve rilasciarvi una documentazione sugli interessi percepiti.

La stessa percentuale del 19% vale anche per le spese di provvigione o intermediazione immobiliare – quando riguardano l’acquisto della prima casa e entro i limiti dei mille euro. Idem per le spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico – ma solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.

Ovviamente per quanto riguarda l’acquisto di medicinali, la detrazione spetta in aso di acquisto di fattura o scontrino fiscale(c.d. “scontrino parlante”), in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario.

Ci sono poi le spese di istruzione – relativi  a corsi di istruzione secondaria ed universitaria, perfezionamento e/o specializzazione universitaria, master anche all’estero, rette per asili nido. Detrazioni sono previste anche per i riscatti di laurea.

Possono essere portati in detrazione gli assegni versati al coniuge – se disposti dal giudice – ma non quelli per il mantenimento dei figli. Per il 2012, ci sono le detrazioni per le spese relative alle attività sportive, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.

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