La dichiarazione dei redditi da parte delle persone fisiche può essere effettuata sia su modello 730 che su modello Redditi (che dal 2017 ha sostituito l’UNICO).

Da qualche anno le dichiarazioni dei redditi vengono ora predisposte direttamente dal Fisco, con le informazioni in proprio possesso, che è possibile modificare/integrare. Si tratta della dichiarazione dei redditi precompilata che viene messa a disposizione dei contribuenti ogni anno, per la consultazione, a partire da metà aprile.

Per accedere al portale web dell’Agenzia delle Entrate dedicato alla precompilata 2017 è necessario essere in possesso delle credenziali personali, in alternativa: Fisconline, PIN INPS, CNS (Carta Nazionale dei Servizi), SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e NoiPA, per dipendenti pubblici registrati al portale.

In ogni caso è possibile delegare un intermediario, CAF o professionista abilitato, alla presentazione della dichiarazione. In tal caso è necessario fornire, unitamente alla fotocopia del documento di identità, l’apposta delega, contenente: il proprio codice fiscale, l’anno di imposta a cui si riferisce la dichiarazione, la data di conferimento a partire dalla quale l’intermediario può accedere sia alla dichiarazione sia al foglio riepilogativo.

Scadenza modello Redditi PF

Il modello Redditi deve essere presentato, in via telematica, entro il 2 ottobre 2017 (il 30 settembre 2017 cade di sabato).

Chi può presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea presso gli uffici postali, deve farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno 2017. Si tratta di contribuenti che:

  • pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo;
  • pur potendo presentare il 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Unico (RM, RT, RW);
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

In generale i soggetti che hanno l’obbligo di consegnare il modello Redditi sono i contribuenti che:

  • nell’anno precedente oggetto di dichiarazione hanno posseduto redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi diversi non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730;
  • nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
  • nell’anno di presentazione della dichiarazione hanno percepito redditi di lavoro dipendente erogati solo da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto;
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di deceduti;
  • sono lavoratori con contratto a tempo indeterminato, il cui rapporto di lavoro è cessato al momento della presentazione della dichiarazione.

Scadenza modello 730

Il modello 730 va utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:

  • Redditi di lavoro dipendente;
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • Redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • Redditi di capitale;
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la Partita Iva;
  • Altri redditi;
  • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Il modello 730/2017 precompilato si potrà consegnare a partire dal 25 maggio e fino al 24 luglio all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web. Mentre il 20 giugno è l’ultimo giorno utile per annullare il 730 già inviato e il 25 ottobre è l’ultimo giorno utile per presentare un modello 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata (la presentazione può essere fatta solo tramite CAF o professionista abilitato).

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate dedicato.