Il 4 febbraio è il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione Imu relativa al 2012
Prevista inizialmente per il 30 novembre 2012 ma prorogata poi all’attuale data per consentire a contribuenti, professionisti e Centri di assistenza fiscale di prendere adeguata visione del documento e delle indicazioni per la sua compilazione (l’approvazione del modulo è avvenuta soltanto il 5 novembre 2012), la dichiarazione va presentata per gli immobili che godono di riduzioni dell’imposta e nei casi in cui il Comune non dispone delle informazioni necessarie per la corretta applicazione dell’imposta, vale a dire per tutte quelle situazioni dove sono intervenute variazioni rispetto alle dichiarazioni già presentate presso l’ente o si sono verificati cambiamenti nella tipologia di possesso dell’immobile non conoscibili dallo stesso. Rientrano tra i primi, ad esempio, i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, di interesse storico o artistico e quelli per i quali l’abbassamento dell’aliquota è stata deliberata dal Comune. Tra i secondi possiamo annoverare, invece, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, i terreni agricoli, le aree fabbricabili che sono state oggetto di un atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto, terreni agricoli divenuti aree fabbricabili, le aree edificabili diventate tali a seguito  alla demolizione di un fabbricato, gli immobili oggetto di locazione finanziaria o di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali.
La prima casa non è soggetta a dichiarazione Imu, ad eccezione del caso in cui i coniugi hanno residenze diverse nello stesso Comune.