Il modello Unico Persone fisiche ‘Mini’ è una versione semplificata dell’Unico PF concepita per quei contribuenti che versano in regimi contabili piuttosto semplificati.
Sulla base delle specifiche dell’Agenzia delle entrate, possono utilizzare il modello Unico ‘Mini’ i contribuenti residenti in Italia che:
- non hanno cambiato il domicilio fiscale dal 1° novembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione. Per l’Unico PF ‘Mini’ 2013, dunque, dal 1° novembre 2011;
- non sono titolari di partita Iva;
- hanno percepito redditi di terreni e di fabbricati; redditi di lavoro dipendente o assimilati quali i compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge, etc. e assegni di pensione; redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e/o derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere;
- vogliono fruire delle detrazioni (per spese sanitarie, interessi passivi su mutui, etc.) e delle deduzioni (come, ad esempio,  per contributi previdenziali e assistenziali e spese sanitarie sostenute dai disabili) e delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro (tipiche quelle per coniuge e/o figli a carico e per lavoro dipendente);
- non devono presentare la dichiarazione per conto di altri (come avviene per un erede e per un tutore);
- non devono indicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso dalla propria residenza anagrafica;
- non devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.

La sezione del sito delle Entrate dove scaricare il modello e le istruzioni per la sua compilazione.