(Finanza.com) Alla luce delle misure di stimolo messe in campo dalle banche centrali, Deutsche Bank ha annunciato di aver incrementato la view sui prezzi di oro e argento nel biennio 2013-2014. L’anno prossimo il prezzo medio del metallo giallo è stato incrementato del 3% a 2.113 dollari mentre l’outlook sul 2014 cresce dell’11,1% a 2.000 dollari/oncia. Secondo le stime dell’istituto tedesco, nel 2013 le quotazioni dell’oro potrebbero superare quota 2.200 dollari l’oncia.

Segno più anche per il parente povero dell’oro, l’argento, la cui stima 2013 sale del 3% a 44 dollari mentre il dato 2014 è stimato a 40 dollari, l’11% in più rispetto al pronostico precedente. “Riteniamo che le misure delle banche centrali per stimolare la crescita, evitare la deflazione e ridurre il rischio sistemico rappresentino fattori decisamente ‘bullish’ per i metalli preziosi ed in particolare per l’oro”, ha detto l’analista Michael Lewis. Attualmente al Comex i derivati con consegna dicembre su oro e argento scendono di 10 e di 0,34 dollari a 1.715,8 e a 31,9 dollari l’oncia.