Qualche giorno fa ho scritto un post promemoria in cui vi ricordavo che la legge di Stabilità 2013, ha prolungato fino alla fine di quest’anno la detrazione Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e del 65% sugli interventi di risparmio/efficienza energetica. Ma quali sono i lavori che possono godere di queste detrazioni fiscali?

In queste situazioni è sempre consigliabile richiedere la consulenza di soggetti qualificati. In questa sede però possiamo darvi qualche consiglio. Non si possono far rientrare in una ristrutturazione edilizia lavori come la tinteggiatura delle pareti o la sostituzione delle piastrelle – se non vengono abbinati ad altri interventi edilizi più pesanti.

Per poter usufruire del credito d’imposta è necessario svolgere lavori di manutenzione straordinaria, come il rifacimento di un bagno – se dobbiamo anche cambiare delle tubature – o lo spostamento di pareti interne. Questi interventi portano con sé anche la possibilità di usufruire della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, anche se destinati ad altri ambienti della casa, con una spesa massima di 10.000 euro.

Per evitare problemi è buona cosa conservare della documentazione che comprovi i lavori fatti. Se si tratta di lavori eseguiti in attività di edilizia libera, è meglio spedire una lettera in carta libera agli uffici municipali in cui si descrivono i lavori eseguiti – sarebbe bene anche farsela protocollare
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