Per adesso non ci sono molti segni che lasciano presagire l’arrivo dell’estate, ma presto (si spera) dovrebbe arrivare la bella stagione… E con il caldo potrebbe fare comodo un bel condizionatore. La sua – o la sua sostituzione – gode della detrazione fiscale del 50% – quella assicurata alle ristrutturazioni edilizie – se l’impianto è a pompa di calore – non solo il raffreddamento -, oltre che della riduzione dell’Iva dal 20 al 10%.

Per farlo c’è tempo fino al 31 dicembre 2014. Il condizionatore deve essere utilizzabile anche ai fini del riscaldamento per la stagione invernale - deve cioè saper integrare o sostituire l’impianto di riscaldamento autonomo o centralizzato. Nella Guida alle agevolazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie, la stessa Agenzia delle Entrate  include tra gli interventi agevolati quelli per “caloriferi e condizionatori“, a condizione che si tratti di opere finalizzate al risparmio energetico.

Per ottenere lo sconto Irpef, il primo passaggio è quello di farsi rilasciare dall’installatore una dichiarazione di conformità dell’impianto all’obiettivo del risparmio energetico - il papiro è meglio che lo conserviate in caso di richieste di lumi  del fisco. Dopo la realizzazione del lavoro bisognerà procedere al suo pagamento attraverso il cosiddetto bonifico parlante, ovvero uno strumento di pagamento che contiene il codice fiscale di chi paga e la Partita Iva del beneficiario.


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