Il governo Letta ha dato il semaforo verde alla proroga – a loro dire sarebbe l’ultima – degli sconti fiscali. Il decreto legge prevede che il bonus per l’efficienza energetica aumenti dal 55 al 65%, mentre la percentuale di sgravio sulle ristrutturazioni è stato confermato al 50%. L’ecobonus inizialmente previsto era del 75%, ma poi il ministero dell’Economia ha fatto pressioni è la percentuale è stata ridotta.

La proroga per i privati varrà solo per sei mesi, mentre per i condomini c’è più tempo – un anno e più, la scadenza è stata stabilita al 31 dicembre 2014. In quest’ultimo caso, gli interventi dovranno essere importanti, ovvero se riguarderanno la riqualificazione di almeno un quarto della superficie del palazzo. Il bonus più cospicuo è stato esteso anche alle ristrutturazioni che implicano una riqualificazione antisismica – ma solo se l’immobile si trova in un’area a rischio…

La proroga concessa oggi all’ecobonus è l’ultima “non ne sono previste successive” recita un comunicato di Palazzo Chigi. E’ stata fatta “per dare la possibilità a quanti non lo avessero già fatto di migliorare l’efficienza energetica del proprio edificio”. L’agevolazione al 50% vale anche per i mobili, ma per quelli “fissi, compresi nella muratura, e non letti, comodini e altro”.

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