Nuova puntata della guerra tra Diego Della Valle e la Fiat. Dopo le polemiche tra il signor Tod’s e John Elkann , arriva una nuova puntata della querelle con Sergio Marchionne. In una nota, così difende il suo amico Luca Cordero di Montezemolo: “Marchionne che vuole dare lezioni a noi italiani” “è una cosa vergognosa ed offensiva”. Il Ceo di Fca “se si sente orgoglioso di essere italiano, cominci a pagare le sue tasse personali in Italia dove le pagano i lavoratori Fiat”.

Il patron della Tod’s continua così: “Noi italiani non dobbiamo permettere a questi ‘furbetti cosmopoliti‘ di prenderci in giro in questo modo, sicuri di farla sempre franca. Sono dieci anni che Marchionne fa annunci e promesse a vuoto agli italiani e ai suoi dipendenti, facendo invece sempre e solo i fatti suoi e dei suoi compari. Di persone come Marchionne, gli italiani che vivono una crisi tremenda, ne fanno volentieri a meno. Speriamo che lo capisca anche lui e non salga più in cattedra per dare insegnamenti non richiesti”.

Della Valle conclude così: l’Italia “è piena di imprenditori seri, grandi e piccoli, che amano i loro prodotti e che sono veramente orgogliosi di essere italiani e lo dimostrano tutti i giorni con i fatti. Occupiamoci di loro che se lo meritano veramente“.

Intanto oggi è anche circolata la notizia di un incontro a Maranello tra Marchionne e Montezemolo. Il Ceo di Fiat/Chrysler era sul posto perché nella sede della Ferrari si è tenuto il consiglio di amministrazione della Philip Morris – e lui è uno dei consiglieri di amministrazione. Sul possibile addio circolano le voci più diverse: dalla buonuscita che dovrebbe spettare a Montezemolo – si parla di 300 milioni -, al fatto che il manager svizzero potrebbe prendere – ad interim – anche il ruolo dell’amministratore delegato della Ferrari.

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