Dell, tra i maggiori produttori di computer al mondo, potrebbe dire addio alla Borsa di New York. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, il colosso dei pc del Texas sarebbe finito nel mirino di almeno due fondi di private equity, che acquistandolo lo toglierebbero da Wall Street.

Secondo l’agenzia internazionale Bloomberg, che cita una fonte anonima vicina alla vicenda, Dell ha avviato trattative con due fondi di private equity, TPG Capital e Silver Lake, che potrebbero acquistarlo e avviare il delisting da Wall Street. Voci che continuano a scaldare il titolo in Borsa. Dopo il +13% riportato ieri, oggi l’azione Dell si è avviata con un progresso di oltre il 2% nonostante la seduta sulla Borsa di New York sia intonata al ribasso.

La società fondata nel 1984 da Michael Dell soffre la sempre più agguerrita competizione sul mercato tecnologico e l’evoluzione del mercato dei computer. Nel quarto trimestre del 2012 infatti le vendite di pc a livello mondiale sono scese oltre le attese. Un segnale concreto del cambiamento strutturale nei consumi: “I tablet hanno drammaticamente cambiato il panorama dei device, non solo cannibalizzando le vendite dei pc ma anche causando un cambiamento nei consumi con un progressivo rimpiazzo dei vecchi pc con i tablet”, ha commentato Mikako Kitagawa, analista di Gartner, società di ricerca specializzata nel settore tecnologico.