E’ arrivato il sì finale dell’aula di Montecitorio alla legge di delega fiscale. Il via libero definitivo è arrivato con 309 voti a favore, zero voti contro e 99 astenuti - si tratta dei deputati del Movimento 5 Stelle e Sel. Questo vuol dire che una parte dell’opposizione – Forza Italia e Lega Nord – ha votato a favore.

Ora il neonato governo Renzi ha un anno di tempo per cambiare il fisco e renderlo più equo, trasparente e “orientato alla crescita“. Il tutto dovrà avvenire senza oneri aggiuntivi per lo Stato. Per arrivare ai primi provvedimenti in materia l’esecutivo ha tempo quattro mesi.

La delega fiscale dovrebbe arrivare a ridurre il carico fiscale, semplificare le norme sugli obblighi dei contribuenti, potenziare il contraddittorio tra amministrazione finanziaria e i tartassati cittadini, e rafforzare l’istituto della conciliazione.

Bisognerà far partire la revisione del catasto dei fabbricati – per arrivare alla fine di questo processo dovrebbero volerci un mezzo lustro… -, un meccanismo generalizzato di compensazione tra debiti e crediti verso lo Stato, e misure per aumentare la tracciabilità dei pagamenti, e in generale lottare contro l’evasione fiscale.

Tutte le risorse raccolte – compresi i risparmi che verranno ottenuti da una riduzione dei contributi/incentivi alle imprese – dovranno essere destinati alla riduzione dell’imposizione fiscale. Speriamo che questa volta venga rispettato lo statuto del contribuente, che stabilisce che le norme tributarie non siano retroattive

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