Lo sconto Irpef contenuto nel Documento di economia e finanza che il governo Renzi dovrà presentare alle camere il prossimo venerdì dovrebbe consentire alle famiglie più povere un guadagno medio annuo di 714 euro.
Il dato è stato reso noto dall’Istat durante le audizioni sul documento di programmazione economica che da lunedì si stanno tenendo alla Camera: per l’istituto nazionale di statistica, nello specifico, lo sconto sull’Imposta sul reddito delle persone fisiche spazierà, all’aumentare del reddito percepito, da 714 a 451 euro annui, vale a dire dal 3,4% allo 0,7% di quanto percepito in busta paga.
Tenendo conto anche degli sgravi Irap e della rimodulazione delle detrazioni fiscali previste dalla Legge di stabilità, il beneficio fiscale annuo totale, ha sottolineato l’Istat, arriverà a circa 11,3 miliardi di euro.

A spiegare i conti presentati alla Camera il presidente Antonio Golini, per il quale i provvedimenti previsti dal Def genereranno un “beneficio netto annuale sotto forma di minore imposta netta pari a circa 11,3 miliardi di euro” considerando la “rimodulazione delle detrazioni Irpef sul lavoro dipendente per le fasce più basse di reddito e la riduzione dell’Irap per le imprese”.
Nel complesso – ha dettagliato il numero uno dell’Istat – si stima un beneficio netto effettivo annuale sotto forma di minore imposta netta pari a circa 11,3 miliardi di euro: di questi circa 1,8 miliardi di euro sono l’effetto aggregato delle variazioni già approvate con la precedente Legge di stabilità, mentre circa 9,5 miliardi di euro sono riferiti alle nuove misure previste nel Def 2014”.
Per l’anno in corso, ha poi chiarito, gli sconti fiscalisaranno pari a circa 7 miliardi di euro, per effetto dell’introduzione del provvedimento a partire dal mese di maggio” (foto by InfoPhoto).