Entro la data del prossimo 10 aprile il Def 2017 dovrà essere consegnato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Documento di economia è finanza sarà concentrato soprattutto su quattro argomenti molto spinosi. Si tratta, in particolare, del taglio al cuneo fiscale, del bonus di 80 euro per i lavoratori dipendenti, di ulteriori manovre di spending review e dell’Iva.

Entro il 10 aprile, dunque, i tecnici del Ministero dell’Economia e del governo dovranno sciogliere una serie di nodi cruciali per poi andare a definire quello che dovrebbe essere il Def 2017. Il documento si occuperà di delineare le riforme e il programma economico dell’Italia e darà il via alla manovra finanziaria del prossimo autunno.

Per quanto riguarda il bonus di 80 euro, il governo vorrebbe continuare a prevedere tale strumento, se non altro per dare una spinta ai consumi. Il nodo principale, a tal proposito, riguarderebbe gli oltre tre milioni di dipendenti pubblici che quest’anno si vedranno rinnovare i contratti, con un aumento di 85 euro medi e che si vedrebbero togliere il bonus Renzi.

Per quanto riguarda l’Iva, invece, pare che il governo non voglia procedere ad aumenti di alcun tipo (per Matteo Renzi, ormai ex Premier da diverso tempo, aumentare l’Iva sarebbe un grosso errore). Nel Def 2017 il taglio alle agevolazioni potrebbe essere davvero minimale e non superare i trecento milioni di euro.

Un occhio di riguardo, nel Def 2017, si avrà per la spending review ed in particolare per il budget messo a disposizione dei Ministeri, che saranno maggiormente vincolati a rispettarne i limiti. Grazie a questo taglio della spesa, il governo conta di ricavare una somma compresa tra i cinque e i sette miliardi di euro.