La politica sta diventando un costo eccessivo per gli italiani, per questo è stato deciso di introdurre dei tagli nel numero dei consiglieri regionali. Decisione accelerata anche dallo scandalo che ha colpito la Regione Lazio. Ecco il risultato delle decisioni della Conferenza delle Regioni. 

Il Governo da tempo pensa a ridurre i costi della politica con una serie di tagli alle poltrone. E da tempo in programma c’è anche una riduzione dei consiglieri regionali. Oggi, qualche giorno dopo il consiglio della Regione Lazio, mandato in diretta Tv e lo scandalo Fiorito, la Conferenza delle Regioni ha deciso di approvare i tagli di un terzo dei consiglieri.

I governatori hanno accettato la proposta di Errani che già più volte aveva esposto il programma a Napolitano, ma per fare in fretta è stato richiesto l’intervento del Governo al fine di ottenere l’approvazione di questi provvedimenti con un decreto.

Nel documento dovranno essere inserita anche la riduzione delle indennità e l’intensificazione dei controlli degli enti tramite l’intervento della Corte dei Conti e un ampliamento della trasparenza e della pubblicità dei costi della politica.

Interessante il commento di Formigoni che nel sottolineare l’importanza della riforma, ha ribadito che chi non recepisce in breve tempo le nuove disposizioni, sarà comunque multato.