Le borse hanno rivelato tutta la loro debolezza dovuta alla situazione economica e finanziaria incerta per le decisioni pendenti che riguardano alcune tematiche europee. In particolare preoccupa la Grecia. Non sono più le agenzie di rating a fare il bello e il cattivo tempo dei listini dell’Eurozona. Risulta invece molto preoccupante quanto sta accadendo in Grecia. Il governo non riesce a concludere le trattative con i creditori privati e la Germania propone che la gestione finanziaria dello stato ellenico passi all’UE.

In più c’è un po’ di attesa per il vertice di Bruxelles in cui i capi di stato e di governo dovranno dibattere del debito greco. Con tutte queste notizie l’avvio della settimana di contrattazioni non poteva che essere debole. All’apertura perdono tutti i listini.

Londra fa registrare un calo dello 0,69 per cento. Amsterdam apre al -0,78 per cento. Perdono quota anche Parigi con il -0,82 per cento e Francoforte con il -0,92 per cento.

Per quanto riguarda Milano, Piazza Affari fa registrare una perdita di 0,72 punti percentuali del Ftse Mib e di 0,67% dell’All Share.

Se si volesse effettuare uno zoom sul comportamento dei titoli delle singole società, si dovrebbe evidenziare da un lato la perdita del 2,8 per cento per i titoli Philips e dall’altro un guadagno di 2,7% per Ryanair.