Il Consiglio dei Ministri ha varato il cosiddetto Ddl Concorrenza, un testo che dovrebbe occuparsi di dettare nuove norme in diversi settore del mercato. L’auspicio del Premier Matteo Renzi è ovviamente quello che il testo non vada ad arenarsi una volta giunto in parlamento, come già accaduto in passato e che il Ddl Concorrenza riesca a liberare il mercato e a far crescere il Pil.

Il disegno di legge prevede una serie di normative che andrebbero a toccare i settori più disparati del mercato: dalle assicurazioni auto ai servizi postali, dalle banche alle penali di recesso, dal preventivo obbligatorio per gli avvocati alle nuove norme per i notai. Tutto all’insegna delle liberalizzazioni e dell’incentivazione della concorrenza.

Ddl concorrenza: settori interessati

In materia di Rc Auto, ad esempio, il Ddl Concorrenza prevede tutta una serie di sconti per l’automobilista che accetta di firmare clausole per il contenimento dei costi, per il contrasto delle frodi oppure per ispezioni preventive dei propri autoveicoli e il risarcimento presso officine convenzionate.

Il Ddl Concorrenza interverrebbe anche in materia di fondi pensione: sarebbe infatti prevista la piena portabilità degli stessi da parte dei lavoratori. Dovrebbe essere prevista anche una semplificazione delle procedure per l’identificazione dei clienti in caso di migrazione ad altro operatore telefonico e maggiore trasparenza sulle penali, nel caso in cui si volesse usufruire del recesso anticipato.

Il Ddl Concorrenza non dimentica di occuparsi del settore bancario: in base alle nuove norme che dovrebbero essere introdotte, infatti, la procedura per chiudere un conto corrente dovrebbe essere semplificata di molto. Oltre all’introduzione di nuovi strumenti per comparare le varie offerte commerciali, dovrà essere istituito un sito internet su cui sarà possibile garantire la trasparenza nella vendita delle polizze assicurative accessorie ai finanziamenti e ai mutui richiesti.

Per quanto riguarda invece il settore legale, gli avvocati avranno l’obbligo di presentare il preventivo ai propri clienti mentre per quanto riguarda i notai, invece, sarà ridotto il numero di atti per cui è previsto il loro intervento. Infine, per le farmacie, sarà eliminato il limite di titolarità di quattro licenze in capo ad un solo soggetto.