(Finanza.com) La Camera ha votato la fiducia al governo sul ddl anticorruzione. I sì sono stati 461, i no 75 e 7 gli astenuti. il Governo Monti ha chiesto la fiducia sull’articolo 10 del provvedimento in merito all’incandidabilità dei condannati, sull’articolo 7, sull’impossibilità di concludere contratti con enti pubblici per chi è condannato per reati contro la pubblica amministrazione, come la concussione o la corruzione e sull’articolo 13, che prevede un aumento nel minimo e nel massimo delle pene per la corruzione.