Per il secondo giorno consecutivo le borse asiatiche hanno messo a segno dei buoni rialzi. Gli indici sono stati favoriti dai dati economici migliori delle attese sia in USA, in particolare con riferimento al mercato immobiliare, sia in Giappone, dove le vendite al dettaglio sono salite ad un ritmo tre volte superiore a quanto stimato dal consensus degli economisti (+0,7% m/m contro stime a +0,2%). Il Nikkei è salito dell’1,6% registrando una delle migliori performance. L’Hang Seng di Hong Kong e il Kospi Coreano sono avanzati dello 0,1%

In rialzo le società esportatrici

I segnali positivi sull’economia, confermati anche dal balzo del surplus di partite correnti coreani, hanno spinto al rialzo le società più legate all’andamento del ciclo economico e delle esportazioni. Tre le case automobilistiche giapponesi, Toyota è salita del 2,6%. Un buon rialzo è stato messo a segno anche da BHP Billiton in Australia (0,6%), grazie al rimbalzo delle quotazioni delle materie prime. L’andamento migliore delle attese delle vendite al dettaglio in Giappone hanno spinto al rialzo la catena di negozi Daiei, salita del11,3%.

In rialzo si sono mossi anche i farmaceutici, rimbalzati dopo avere perso oltre l’11% dal massimo dell’anno registrato lo scorso 29 febbraio. A Tokyo, Eisai Co. è salita del 3,1% dopo che un suo partner ha ottenuto la licenza per vendere un farmaco contro l’obesità negli USA. Si tratta del primo farmaco di questo genere che ottiene una licenza in USA da 13 anni.