Sono stati resi noti i dati Istat sulle vendite al dettaglio nel mese di aprile. Da questi si apprende che le vendite al dettaglio hanno subito un incremento congiunturale dello 0,1 per cento me che restano invariate per quanto riguarda le vendite in volume. Per quanto riguarda invece i dati Istat in merito alla vendita al dettaglio di prodotti alimentari, questi crescono dello 0,2 per cento in valore e dello 0,1 per cento in volume. Se si guarda alla media del trimestre che parte da febbraio e arriva ad aprile, l’indice fa registrare una variazione negativa dello 0,3 per cento mentre quello di volume fa segnare un calo dello 0,1 per cento.

Per quanto riguarda i dati Istat sulle vendite al dettaglio che riguardano il settore degli esercizi commerciali in ambito alimentare, solo i discount hanno visto aumentare i propri dati sulla base annua (più 0,8 per cento) mentre ad aver subito il calo principale sono stati soprattutto i piccoli negozi (con il meno 2,8 per cento). Un po’ meglio per i supermercati (dove il calo registrato è del 2 per cento) e per gli ipermercati (meno 0,8 per cento).

I dati Istat di aprile 2016, rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente, fanno quindi registrare una diminuzione complessiva dello 0,5 per cento in valore e dello 0,9 per cento in volume. Ad addossarsi il calo principale sempre il settore degli alimentari (meno 1,6 per cento in valore e meno 1,5 per cento in volume).

Se si guarda agli altri dati Istat sulle vendite al dettaglio, si nota che i settori più favorevoli sono stati quelli degli elettrodomestici, radio, tv e registratori hanno fatto registrare un più 1,5 per cento ma anche quello delle gioiellerie e delle orologerie, che invece hanno fatto segnare un aumento dell’1,3 per cento.