Si preannuncia un’apertura col botto oggi a Wall Street sulla scia del forte rimbalzo delle borse europee dopo che il Consiglio Europeo ha deciso nella notte di rendere meno stringenti i criteri per i paesi che hanno bisogno di un aiuto per ridurre i tassi di interesse e ha confermato l’impegno a promuovere la crescita economica mettendo sul piatto 120 miliardi di Euro. I futures sui maggiori indici di Wall Street mettono a segno un progresso dell’1%, che permetterebbe di recuperare le perdite di ieri.

Finanziari in gran spolvero

Sulla scia del forte rimbalzo dei titoli europei del settore, il cui indice di riferimento sale del 2,7%, i titoli finanziari statunitensi registrano dei forti progressi nel trading pre-apertura. Ad esempio, Bank of America sale di oltre il 2,5% a poco più di un’ora dal via ufficiale delle contrattazioni. In rialzo si muove anche Microsoft (+1,6%), segnale positivo per l’andamento dei tecnologici. Al trend positivo dovrebbe sottrarsi Research in Motion, che sta crollando del 17% dopo avere annunciato una perdita trimestrale superiore di 5 volte a quanto atteso dagli analisti ed avere rinviato l’arrivo sul mercato del nuovo Blackberry. La società ha anche annunciato una riduzione del personale del 30%.

L’agenda economica di oggi in USA dovrebbe confermare i segnali di rallentamento dell’economia, con le spese personali che dovrebbero rimanere invariate rispetto al mese precedente e l’indice di fiducia dei consumatori che dovrebbe scendere al minimo degli ultimi sei mesi, segnale che una ripresa dei consumi non è attesa nel breve. Segnali di rallentamento del settore manifatturiero sono attesi dall’indice di fiducia delle imprese Chicago PMI, che dovrebbe comunque continuare ad anticipare una crescita del comparto.