Tra qualche ora prenderà il via uno dei vertici tra i leader dei G8 che potrebbe passare alla storia. Dal meeting tra i governi delle otto principali potenze più industrializzate del mondo (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Canada e Russia) deve uscire una soluzione per evitare il default della Grecia e la sua fuoriuscita dall’euro.

Un’emergenza che ha messo in secondo piano l’agenda del vertice incentrata su temi di più ampio respiro come quelli della crescita economica, Afghanistan e primavera araba, sviluppo sostenibile e riduzione della povertà.

L’empasse politica che sta caratterizzando Atene ha rimesso in discussione i piani di salvataggio del Paese varati negli ultimi 18 mesi riportando d’attualità l’instabilità internazionale. Un fattore che sta seriamente preoccupando anche gli Stati Uniti, come evidenziato dal segretario al Tesoro, Timothy Geithner il quale chiederà all’Europa ulteriori sforzi per tornare a crescere.

Il vertice G8 si svolgerà venerdì e sabato a Camp David,una delle residenze dei presidenti americani vicino Washington, poi domenica e lunedì seguirà un vertice Nato a Chicago. In merito a questi appuntamenti il premier Mario Monti nei giorni scorsi ha avuto dei colloqui telefonici con il presidente Barack Obama che ha proposto al premier Monti di introdurre la prima sessione del vertice sui temi di economia globale. La sessione sarà “Economic and Global Issues”.
In vista del G8, i leader europei si sono riuniti ieri in una conference call nella quale hanno ribadito che risanamento dei conti pubblici e lo sviluppo dell’economia devono andare di pari passo.