Il mercato dell’auto è in crisi, il concetto è stato ribadito anche in occasione dei primi saloni dell’auto dell’anno che si sono svolti a Detroit in America e a Ginevra in Europa. Di fatto alcuni marchi continuano a resistere alla crisi. Mercedes ha aggredito in modo deciso due mercati: quello cinese e quello statunitense. Una scelta commerciale che le ha garantito un incremento degli utili in controtendenza rispetto al mercato europeo dell’auto.

Il gruppo tedesco, nell’ultimo trimestre del 2011, ha fatto registrare un aumento degli utili pari al +29 per cento che vuol dire anche il 57 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ci si aspettava che nelle casse della Mercedes finissero ben 1,3 miliardi di euro, mentre la casa automobilistica tedesca ha potuto contare qualcosa in più, circa 1,78 miliardi.

Questo risultato è stato positivo anche per i lavoratori del gruppo Mercedes che hanno potuto beneficiare di un bonus di 4.100 euro. Un exploit, comunque, che non sarà replicato nel 2012, anno in cui le previsioni sugli utili Mercedes sono molto meno entusiasmanti a causa della crisi che coinvolge l’Eurozona.

Riguardo alle nuove frontiere commerciali del marchio tedesco, diciamo che in Cina le vendite sono cresciute del 42 per cento e negli Stati Uniti l’incremento è stato pari al 44 per cento. Sempre in Cina l’avvio del 2012 è stato invece sotto tono.