Dopo le interminabili file fuori dai negozi, oggi gli affari si fanno dalla più comoda scrivania. Come di consueto, il lunedì che segue il Black Friday è quello dedicato allo shopping su internet: il cosiddetto Cyber Monday.

Si tratta di un evento creato ad hoc nel 2005 dall’associazione dei negozianti, la National Retail Federation, e negli ultimi cinque anni le spese totali durante il Cyber Monday sono più che raddoppiate.

Da un lato ci sono i colossi dell’online come eBay, Overstock.com e Amazon.com, dall’altro i retailer più tradizionali come Wal-Mart, Best Buy, Target e Apple che tendono ad applicare ulteriori sconti sull’invenduto del Black Friday. E come nel caso del “Venerdì Nero”, gli esercenti, questa volta virtuali, tendono ad anticipare l’apertura facendo partire gli sconti già dalla serata di domenica.

La società di ricerca comScore stima una crescita delle vendite nel Cyber Monday di circa il 20%. “Oggi dovremmo registrare il picco delle vendite online che potrebbero salire a 1,5 miliardi di dollari, o anche sopra questo livello”, ha detto Gian Fulgoni, Presidente di comScore.