Causa anche il meteo sfavorevole, il mercato delle due ruote a motore è crollato in aprile, mese che rappresenta il 13 /14% delle vendite annue: le vendite sono scese del 38,9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa a 21.861 veicoli.  Le cifre presentate da Confindustria Ancma evidenziano un calo del 38,1% a 7.284 unità per le moto e un -39,4% per gli scooter  (14.577 unità). Un calo addirittura del 42% è stato accusato dai motorini a 50cc. Da gennaio ad aprile le immatricolazioni scendono del 23,9% a 72.117 unità, di cui 46.971 scooter (-21,1%) e 25.146 moto (-28,7%). Per i ciclomotori (50 cc) la flessione é pari al 25,2% a 14.542.

La crisi economica pesa sulle vendite

Il presidente di Confindustria Ancma, Corrado Capelli ha specificato come “la situazione di crisi economica generale ha un’influenza sensibile sull’acquisto dei mezzi di trasporto. La pressione fiscale ai massimi livelli sta provocando effetti recessivi sulla domanda e le famiglie preferiscono rimandare gli acquisti dei beni durevoli. Inoltre, alti tassi di disoccupazione e precarietà colpiscono in particolare il target dei più giovani che non hanno sufficiente potere d’acquisto”.

Capelli aggiunge che “il clima piovoso non ha certo aiutato le vendite. Nel primo trimestre di quest’anno appare in diminuzione anche il mercato dell’usato perché i passaggi di proprietà scendono di un -13%”. In questa situazione, afferma Capelli, “riteniamo fondamentale un piano di rilancio dell’economia per la futura ripresa che potrebbe essere supportata da elementi sui quali insistiamo da tempo: maggiore credito al consumo, con tassi di interesse accessibili, tariffe assicurative calmierate e prezzo del carburante più basso”.